Definita la procedura per la vendita sottocosto da parte di un marchio commerciale


Qualora l’iniziativa di effettuare una vendita sottocosto riguardi più esercizi commerciali e sia pertanto predisposta da una struttura dell’associazionismo economico cui aderiscono i predetti, è ammissibile la presentazione al Comune competente per territorio di una sola comunicazione effettuata dalla struttura stessa in nome di tutte le imprese commerciali ubicate nel territorio comunale partecipanti all’iniziativa (Ministero Sviluppo Economico – risoluzione n. 211595/2017).

Nell’ambito della medesima comunicazione è consentita una differenziazione delle referenze offerte in sottocosto disponibili nei diversi esercizi, purché nell’ambito dei dieci giorni previsti e senza superare le cinquanta nella loro totalità e nel rispetto degli obblighi di informazione preventiva al consumatore.


In ogni esercizio commerciale che partecipa all’iniziativa promozionale sottocosto devono essere presenti, all’avvio della medesima, tutti i prodotti oggetto del messaggio pubblicitario almeno nel numero minimo delle unità di prodotto disponibile presso l’esercizio commerciale.
Non è ammissibile quindi la circostanza che il prodotto pubblicizzato sottocosto non sia disponibile almeno inizialmente e fino ad esaurimento presso ciascuno dei punti vendita in discorso, se non diversamente specificato nelle predetta comunicazione unitaria.