DM10 passivi, note di rettifica passive e Dm10Vig passivo: le indicazioni Inps per il recupero

L’Inps riepiloga le modalità operative per la gestione delle denunce passive, delle note di rettifica passive e dei DM10Vig passivi.

La denuncia passiva, con saldo a credito azienda, può essere oggetto di richiesta di rimborso attraverso l’apposita procedura telematizzata. In alternativa, l’importo può essere utilizzato in compensazione tramite F24 o richiesto in compensazione con eventuali partite debitorie: in particolare, la richiesta di compensazione con altre partite debitorie deve essere trasmessa, come di consueto, mediante l’apposita istanza telematizzata “Dichiarazione Compensazione”.
In tema di note di rettifica, generate una volta completata la fase di calcolo delle denunce mensili, in presenza di differenze contributive, esse sono visualizzabili dall’utenza sin dal momento della loro generazione e sono gestibili dal momento in cui risultino in stato “EMESSO”. Anche la nota di rettifica passiva, emessa e notificata ai datori di lavoro mediante posta elettronica certificata o in caso di assenza, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, può essere oggetto di richiesta di rimborso attraverso l’apposita procedura telematizzata. In alternativa, l’importo può essere utilizzato in compensazione F24 o richiesto in compensazione con eventuali partite debitorie, mediante l’istanza telematizzata “Dichiarazione Compensazione”. Peraltro, le note di rettifica passive, al pari di ogni altro debito dell’Inps, possono essere autonomamente utilizzate dalle Strutture territoriali a copertura di altre inadempienze solo decorso un anno dall’emissione. Ciò impone, tuttavia, la preventiva comunicazione al contribuente e la sua successiva accettazione, al fine di evitare, da parte dello stesso, l’utilizzo del medesimo credito in compensazione diretta sul modello F24 con le partite a debito in esso indicate.
Infine, nel caso di un credito dell’azienda generato da una regolarizzazione contributiva relativa a periodi precedenti (DM10Vig), esso va chiesto a rimborso o posto in compensazione legale con altre partite debitorie. La compensazione viene effettuata d’ufficio dall’INPS o su richiesta dell’azienda. La richiesta deve essere presentata alla Struttura territoriale Inps che ha in carico la posizione aziendale mediante l’istanza telematizzata “Dichiarazione Compensazione”. Per questa tipologia di crediti non è prevista la compensazione attraverso il modello F24.