Escluse dall’obbligo di invio telematico dei corrispettivi per le attività spettacolistiche

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che alle attività dello spettacolo non si applica l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate, in quanto i dati dei corrispettivi vengono già comunicati all’anagrafe tributaria tramite la SIAE (Agenzia delle Entrate – Risposta a interpello n. 506 del 2019)

A decorrere dal 1° gennaio 2020 i soggetti che effettuano attività di commercio al dettaglio e svolgono prestazioni di servizi in locali aperti al pubblico hanno l’obbligo di memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai corrispettivi giornalieri (obbligo anticipato al 1° luglio 2019 per i soggetti che con volume d’affari superiore a 400.000 euro).
Il Ministero delle Finanze ha individuato specifici esoneri in ragione della tipologia di attività esercitata, tra le quali non sono ricomprese le attività di spettacolo dal vivo e quelle ad esse connesse.
Per tali attività l’obbligo di certificazione dei corrispettivi è assolto “con il rilascio di un titolo di accesso emesso mediante apparecchi misuratori fiscali ovvero mediante biglietterie automatizzate.
Per ciascun evento è prevista l’emissione di un prospetto riepilogativo giornaliero, da cui risultano i seguenti dati:
– i dati richiesti per lo scontrino di chiusura giornaliera;
– l’incasso giornaliero, con separata indicazione dell’imponibile, delle aliquote applicabili e delle relative imposte, dell’ammontare incassato a titolo di prevendita e di corrispettivi per eventuali prestazioni accessorie;
– i corrispettivi relativi agli abbonamenti emessi;
– il numero degli ingressi effettuati.
I dati relativi ai riepiloghi giornalieri e mensili riguardanti i titoli di accesso alle manifestazioni spettacolistiche vengono periodicamente inviati alla SIAE, che a sua volta li trasmette all’Agenzia delle Entrate per finalità di accertamento dell’imposta e di repressione delle violazioni.
Di conseguenza, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che i corrispettivi relativi alle attività spettacolistiche sono esclusi dall’obbligo di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, in quanto tutti i dati relativi ai titoli di accesso emessi sono già oggetto di separata trasmissione alla SIAE, che provvede a metterli a disposizione dell’anagrafe tributaria.
Resta, invece, l’obbligo dell’invio telematico dei dati dei corrispettivi relativi alle attività accessorie diverse dai biglietti d’ingresso, tradizionalmente documentati con scontrino o ricevuta fiscale.