Firmato Protocollo Sicurezza Covid-19 nel Credito Cooperativo

Siglato il 16/6/2021, tra FEDERCASSE e la FABI, la FIRST-CISL, la FISAC-CGIL, la UGL CREDITO, la UILCA, il verbale di integrazione al Protocollo condiviso del Credito Cooperativo del 7/5/2020 in tema di misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 nella Categoria del Credito Cooperativo ai sensi del DCPM 26/4/2020.

Le parti convengono che:
– la riammissione al lavoro dopo l’infezione da virus SARS-CoV-2/COVID-19, avverrà, secondo le modalità previste dalla normativa vigente regolata, tempo per tempo, dalle Autorità competenti. I lavoratori positivi oltre il ventunesimo giorno saranno riammessi al lavoro solo dopo la negativizzazione del tampone molecolare o antigenico, effettuato in struttura accreditata o autorizzata dal servizio sanitario, con certificazione acquisita dal medico competente, salve eventuali diverse disposizioni normative successive.
– Le Parti confermano, anche con riferimento ai servizi a contatto con il pubblico, l’attenzione all’adozione di adeguate misure di prevenzione, contrasto e contenimento alla diffusione del virus. In coerenza con lo sviluppo del programma delle riaperture, le Parti condividono che con esclusivo riferimento alle zone “Bianche” e “Gialle” l’accesso della clientela nelle filiali avvenga gestendo il pieno rispetto del mantenimento della distanza interpersonale, assicurando alle Lavoratrici e ai Lavoratori la continua disponibilità di adeguati DPI adottati in base alla normativa (idonee mascherine e gel igienizzante, eventuali ulteriori DPI prescritti dalla normativa), con l’applicazione di tutte le misure tempo per tempo previste dai provvedimenti delle Autorità competenti.
– Le Parti, nel confermare la disponibilità, rappresentata nel verbale di incontro del 22/3/2021, a favorire – ove ne ricorrano le condizioni logistiche, organizzative e di conformità sanitaria – la somministrazione del vaccino alle lavoratrici ed ai lavoratori del Credito Cooperativo da parte delle stesse Aziende, recepiscono quanto previsto nel “Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione” sottoscritto il 6/4/2021, tra Governo e Parti sociali e nelle correlate “Indicazioni ad interim per la vaccinazione anti-SARS-CoV-2/ COVID-19 nei luoghi di lavoro”.
Le Parti, nella temporanea indisponibilità della somministrazione del vaccino alle Lavoratrici e ai Lavoratori da parte delle stesse Aziende, auspicano la concessione di permessi retribuiti strettamente collegati all’espletamento di tale profilassi sanitaria.
– Le riunioni nelle zone “bianche” o “gialle” dovranno essere svolte garantendo il distanziamento interpersonale, l’uso della mascherina chirurgica o dispositivi di protezione individuale di livello superiore e un’adeguata pulizia e areazione dei locali.
– In materia di formazione, trova applicazione la normativa vigente, regolata, tempo per tempo, dalle Autorità competenti, ad oggi, D.L. 65/2021 – art. 10, comma 1, e DPCM 2/3/2021 – art. 25, comma 7.