Indennità di maternità per le operaie agricole veronesi


L’ente bilaterale per l’agricoltura veronese (Agribi) ridurrà i tempi per dare l’integrazione all’indennità economica di maternità dell’Inps alle lavoratrici che ne faranno richiesta.

La nuova procedura prevede che, non appena nasce il bambino, la lavoratrice faccia pervenire all’ente bilaterale Agribi il modulo di autocertificazione per la richiesta e i documenti necessari per ottenere la misura di sostegno, fissata in 500 euro per ogni figlio. Per le operaie a tempo determinato saranno necessari il certificato di nascita, la busta paga e l’estratto contributivo che attesta le 51 giornate di lavoro svolte nell’anno della nascita o nel precedente o, in alternativa, copia delle buste paga che attestano le giornate di lavoro. Per le operaie a tempo indeterminato sarà sufficiente la copia di una busta paga riferita all’anno dell’evento o del precedente, attestante l’assunzione.
La richiesta va presentata entro il 30 aprile dell’anno successivo alla nascita del bambino.
L’azienda agricola deve essere in regola con i versamenti all’ente bilaterale, secondo le aliquote previste dal contratto integrativo provinciale.