Privacy e regime sanzionatorio


21 sett 2018 In tema di privacy, dal 19 settembre 2018, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, al fine di trarre per sé o per altri profitto ovvero di arrecare danno all’interessato, operando in violazione della legge (D.Lgs. n. 196/2003) o del provvedimento del Garante, arreca nocumento all’interessato, è punito con la reclusione da 6 mesi a 1 anno e 6 mesi.


Chiunque, salvo che il fatto costituisca più grave reato, al fine di trarre per sé o per altri profitto ovvero di arrecare danno all’interessato, procedendo al trattamento dei dati personali in violazione delle specifiche disposizioni normative o delle specifiche misure di garanzia ovvero operando in violazione delle misure adottate dal Garante, arreca nocumento all’interessato, è punito con la reclusione da 1 a 3 anni. Detta pena, salvo che il fatto costituisca più grave reato, si applica altresì a chiunque, al fine di trarre per sé o per altri profitto ovvero di arrecare danno all’interessato, procedendo al trasferimento dei dati personali verso un paese terzo o un’organizzazione internazionale al di fuori dei casi consentiti, arreca nocumento all’interessato.
Ancora, chiunque, al fine trarne profitto per sé o altri ovvero di arrecare danno, acquisisce con mezzi fraudolenti un archivio automatizzato o una parte sostanziale di esso contenente dati personali oggetto di trattamento su larga scala è punito con la reclusione da 1 a 4 anni, salvo che il fatto costituisca più grave reato.
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, in un procedimento o nel corso di accertamenti dinanzi al Garante, dichiara o attesta falsamente notizie o circostanze o produce atti o documenti falsi, è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni.
Infine, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque comunica o diffonde al fine di trarre profitto per sé o altri ovvero al fine di arrecare danno, un archivio automatizzato o una parte sostanziale di esso contenente dati personali oggetto di trattamento su larga scala, in violazione delle disposizioni di legge, è punito con la reclusione da 1 a 6 anni.