Procedure d’iscrizione d’ufficio nel Registro Imprese: chiarimenti del M.I.S.E.


Il Ministero dello Sviluppo Economico con nota del 19 febbraio 2021, n. 46907, ha fornito chiarimenti in merito alla nuova disciplina introdotta dall’art. 40 del DL Semplificazioni (D.L. n.76/2020) sull’attuazione delle procedure d’iscrizione d’ufficio nel Registro Imprese e sulla funzione della vigilanza ministeriale rispetto a quella del Giudice del registro.

Alle Camere di commercio spetta il compito di garantire l’attualità delle informazioni contenute nel Registro delle imprese ed, a questo scopo, il legislatore ha anche previsto, fra le competenze dei predetti Enti e del Giudice del registro, l’attuazione di procedure di iscrizione d’ufficio.


Con il Decreto semplificazioni tali procedure sono state sottoposte ad un importante intervento di semplificazione che ha affidato il ruolo, già attribuito al Giudice del registro, al Conservatore con l’intento di ridurre i tempi di conclusione delle procedure d’ufficio e, conseguentemente , restringere i tempi necessari per l’aggiornamento del Registro delle imprese.


Al Giudice del registro resta riservato il riesame della procedura in caso di impugnazione del provvedimento del Conservatore.


Per quanto riguarda, infine, le competenze affidate al Ministero dello Sviluppo Economico in qualità di organo vigilante sull’operato delle Camere di commercio si precisa che la competenza in materia di vigilanza sul Registro delle imprese affidata al M.I.S.E. consiste nella verifica del livello e della qualità della funzione pubblicitaria che la le disposizioni normative affidano alle Camere di commercio.


Tale potere si esplica attraverso atti di indirizzo ed anche ispezioni aventi ad oggetto le modalità di attuazione delle procedure previste dalla normativa di settore.