Raggiunto l’accordo per le Aziende del comparto “Lapidei” di Lucca

Siglato il 10/10/2017, tra Confindustria Toscana Nord e FENEAL-UIL, FILCA-CISL Toscana provincia Lucca, FILLEA-CGIL, l’Accordo da valere per le Aziende del comparto Marmo e Pietre ornamentali della Provincia di Lucca, con decorrenza dall’1/1/2018 al 30/6/2020

Comitato Paritetico Marmo
Per il finanziamento delle attività del C.P.M. e per gli scopi del Fondo Mutualistico Marmo è previsto un contributo in cifra fissa a carico delle Aziende, riferito ad ogni dipendente in forza, con esclusione dei dirigenti per ogni mese solare.
Tale contributo fino al 31/3/2005 è pari a € 5,16, di cui € 1,55 per il Fondo Mutualistico e sarà elevato a € 5,66, di cui € 2,05 per il Fondo Mutualistico a far data dall’1/4/2005 e a € 6,16 di cui € 2,55 per il Fondo Mutualistico a far data dall’1/1/2006.
Con il presente accordo viene chiarito, che tale contributo è dovuto indipendentemente dal fatto che il rapporto di lavoro sia a tempo pieno (full-time) o a tempo parziale (part-time).
Con Accordo 26/4/2016, è stato previsto un contributo forfetario annuale di Euro 120,00 per le aziende con un solo dipendente, per le aziende senza dipendenti e per le ditte individuali.
Dall’1/1/2018 tale contributo sarà suddiviso in dodicesimi e sarà pertanto pari ad un contributo forfetario mensile di Euro 10,00, da corrispondere trimestralmente.
Sempre dall’1/1/2018 nel caso in cui le ditte individuali o te aziende con un solo dipendente al primo gennaio dell’anno assumano, nel corso dell’anno solare, ulteriori lavoratori a tempo determinato o indeterminato, indipendentemente se full-time o part-time, beneficeranno del contributo forfettario di cui ai due comma precedenti per i mesi in cui ne sussistano i presupposti, applicandosi per i restanti mesi dell’anno il contributo in cifra fissa di d € 6,16 di cui al presente CCPL. Analogo criterio varrà per le aziende con un numero di dipendenti superiore ad uno al primo gennaio dell’anno e che vedano nel corso dell’anno ridurre, per qualsiasi motivo, ad uno il numero dei dipendenti. La frazione di mese superiore a 15 giorni varrà come mese intero.
Allo scopo di garantire un’adeguata dotazione di fondi al C.P.M. ed evitare in parallelo l’accantonamento di eccessive riserve si conferma il meccanismo di modulazione della contribuzione previsto dall’Accordo provinciale e pertanto, qualora i fondi disponibili del C.P.M. risultassero inferiori a€ 200.000, si prevede che il contributo venga elevato di 1 euro per ogni dipendente in forza con l’esclusione dei dirigenti; ove le disponibilità di fondi risultassero inferiori a € 100.000, si prevede che il contributo venga elevato dì un ulteriore euro per ogni dipendente in forza con l’esclusione dei dirigenti.
Tale aumento peraltro non sarà automatico, ma preceduto da una valutazione delle parti sulle esigenze di spesa del C.P.M., alla luce anche di possibili finanziamenti pubblici delle iniziative. Nel caso non si raggiungano comuni intese al riguardo gli aumenti in questione saranno operativi.


Mensa
Per le Aziende nelle quali non trova attuazione il servizio mensa, l’attuale misura dell’indennità sostitutiva di mensa (€ 6,11 giornaliere dal 1/7/2016) viene elevata a € 6,36 dall’1/1/2019 e a € 6,86 dall’1/1/2020.


Previdenza complementare
In relazione a quanto previsto al punto “previdenza complementare” del vigente CCNL, si conviene che, a far data dal 10/7/2009, le Aziende integreranno i versamenti di previdenza complementare a loro carico per ogni lavoratore iscritto al Fondo di previdenza contrattuale Arco, già previsti dal CCNL, con la somma di € 11,58 mensili per mese solare, di € 11,83 mensili per mese solare a far data dall’1/1/2010 di € 12,33 mensili per mese solare a far data dall’1/1/2011 e di € 13,00 mensili per mese solare a far data dall’1/1/2012.
A far data dall’1/1/2019 tale versamento sarà integrato di un ulteriore euro per mese solare.
A far data dall’1/1/2020 tale versamento sarà integrato di un ulteriore euro per mese solare.


Lavori speciali e disagiati
Le indennità per i lavoratori che svolgono mansioni di tecchiaiolo, minatore e fuochino vengono fissati nelle seguenti misure:
– per il tecchiaiolo, indipendentemente dalle esigenze tecniche di durata della prestazione: € 71,92 dal 1/7/2014;
– per il minatore e fuochino addetti alle cave di marmo per la durata della specifica prestazione: € 1,42 orari lordi dall’1/7/2014 e € 1,67 orari lordi dall’1/7/2015.


In relazione alle condizioni di lavoro alle cave, che fanno riscontrare la presenza di acqua, fango, ecc., la indennità cavatori istituita con il CCPL 1974, viene fissata nelle seguenti misure lorde mensili per 12 mensilità: € 60,32 mensili dall’1/7/2015.
Per i lavoratori operanti in cave in galleria la predetta indennità viene fissata nelle seguenti misure lorde mensili per 12 mensilità: € 74,72 mensili dall’1/7/2015.


Inoltre per tutti gli operatori di cava verranno corrisposte le seguenti indennità:
– dall’1/1/2018 sarà corrisposta una indennità nella misura forfetaria di € 0,60 per ogni giornata di effettiva prestazione.
– dall’1/1/2019 sarà corrisposta una indennità nella misura forfetaria di € 0,60 per ogni giornata di effettiva prestazione.
– dall’1/1/2020 sarà corrisposta una indennità nella misura forfetaria di € 0,65 per ogni giornata di effettiva prestazione.


Ai lavoratori di cave richiesti di prestazioni in condizioni di disagio diverse da quelle indicate al precedente comma per stillicidio continuo o con i piedi nell’acqua per spurgo di canali e di pozzi di scolo delle acque delle lavorazioni, sarà corrisposta, ai sensi del vigente CCNL, una indennità nella misura giornaliera di € 2,48 lordi, ovvero di € 0,31 orari lordi, per tutto il tempo della prestazione effettuata nelle condizioni predette.
Infine, ai lavoratori addetti alla produzione negli impianti di granulazione di marmo, verrà corrisposta una indennità giornaliera nella misura di € 1,50 mensili dall’1/1/2018 Sono fatte salve eventuali condizioni di miglior favore.


Inoltre ai lavoratori addetti alle seguenti specifiche lavorazioni del granito, del marmo e pietre:
– segagione – fiammatura – lucidatura – fresatura – frullinatura – trapanatura – scalpellinatura – nonché agli addetti alle lavorazioni per la lucidatura con poliestere; – stuccatori/resinatori marmo e/o granito e ai piazzailisti nonché a sbozzatori, modellatori e tornitori,
si conviene che a far data dal 1/1/2018 sarà corrisposta una indennità nella misura forfetaria di € 0,50 per ogni giornata di effettiva prestazione.
A far data dal 1/1/2019 sarà corrisposta una indennità nella misura forfetaria di € 0,50 per ogni giornata di effettiva prestazione.
A far data dal 1/1/2020 sarà corrisposta una indennità nella misura forfetaria di € 0,50 per ogni giornata di effettiva prestazione.


Le indennità giornaliere previste dal presente Accordo saranno riconosciute per ogni giornata di effettiva presenza al lavoro e saranno computate ai fini del calcolo del TFR e del preavviso, con esclusione di tutti gli altri istituti contrattuali (festività, ferie, gratifica natalizia, ecc.) dei qual è stato tenuto conto nella determinazione della misura delle indennità stessa.


Premio di risultato
In relazione a quanto previsto dal CCNL, si conviene che, per la vigenza del presente accordo, venga definito un premio di risultato avente come obiettivo il miglioramento delle capacità produttive del comparto sia a livello generale sia delle singole Aziende, attraverso anche una migliore partecipazione dei lavoratori interessati.


Si definiscono, pertanto, allo scopo due parametri e vengono descritte le modalità di corresponsione del premio per gli anni 2018/2019/2020.